
In dicembre e gennaio si procederà alle potature ed abbattimenti di alberi secchi presenti nelle aree verdi e giardini pubblici
In dicembre e gennaio, Mantova Ambiente srl, in accordo con l’Amministrazione Comunale procederà alle potature ed abbattimenti di alberi secchi presenti nelle aree verdi e giardini pubblici.
Le potature verranno eseguite secondo le tecniche ed acquisizioni della moderna arboricoltura, nel rispetto della forma naturale della chioma, utilizzando i “tagli di ritorno” senza capitozzare o mutilare l’albero, eliminando il secco, i rami sovrannumerari e quelli mal inseriti sul fusto.
Gli interventi più consistenti saranno eseguiti a Vighignolo sui platani di via Airaghi e nella scuola elementare, a Settimo sui grandi olmi delle scuole materne, ed a Villaggio Cavour nella fascia alberata di robinie lungo la ciclabile di via IV Novembre, dove verranno effettuati anche numerosi abbattimenti di piante secche. In questa fascia, infatti, si è sviluppata una vegetazione arborea di robinia (Robinia pseudoacacia), nata da ceppaia, che attualmente è in fase di forte deperimento fitosanitario. Questa specie esotica infestante, introdotta in Europa all’inizio del 1600 dal nord America, ha una grande capacità di ricacciare dopo il taglio, ma i “polloni” che si sviluppano sono poco longevi, ed in poche decine di anni esauriscono le energie, disseccandosi progressivamente a partire dalle parti alte della chioma scendendo verso le branche principali ed il fusto. Inoltre, diversi di questi soggetti arborei deperiti, manifestano anche evidenti problemi legati all’attività dei funghi patogeni agenti di carie e marcescenza del legno. Pertanto per tutelare la pubblica incolumità e la fruizione della pista ciclabile di via IV Novembre si procederà ad abbattere tutte le piante secche presenti, ed a potare le rimanenti eliminando il seccume dalla chioma.
Nei tratti in cui verrà a mancare totalmente la copertura arborea, si prevede di reimpiantare un filare di nuovi soggetti arborei di specie maggiormente pregiate, e con sesto di impianto razionale (indicativamente 20 alberi a distanza di 7 m), nonché di creare alcune grandi macchie di arbusti autoctoni, con l’intento di ripristinare nei prossimi anni tutta la cortina protettiva.
Infine, nelle altre aree verdi pubbliche del territorio del Comune verranno messi a dimora 30 nuovi soggetti arborei, sia in sostituzione di piante eliminate nella passata stagione vegetativa, sia per implementare alcuni filari incompleti.
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